Surveying Philosophiana

Philosophiana is the modern ‘Sofiana’ which has been archaeologically poked and prodded for the past fifty years or so … just down the road from Piazza Armerina … from SiciliInformazioni comes news of plans for another survey there:

Da oltre 15 giorni è presente a Mazzarino una spedizione di archeologi che proviene da un progetto di collaborazione internazionale tra le Università di Cambridge, Siena, Messina e Filadelfia. Obiettivo: analizzare il sito romano di Philosophiana. “Il sito romano di Philosophiana (c.da Sofiana, Mazzarino – CL), che ha vissuto quasi mezzo secolo di intermittente attività archeologica, dalle prime ricerche di Dinu Adamesteanu degli anni ’50 a quelle
condotte più di recente dalla Soprintendenza di Caltanisetta, riveste una notevole importanza dal punto di vista archeologico. La sua vicinanza alla grande villa romana del Casale di Piazza Armerina- afferma il prof. Emanuele Vaccaro, uno dei coordinatori della spedizione- , una delle più ricche del Mediterraneo, la sua lunga storia occupazionale (dall’Età del Bronzo fino al XIII secolo d.C.) e le sue complesse funzioni (mercato, stazione di sosta lungo la viabilità, luogo per la riscossione delle tasse, abitato) lo rendono fondamentale non solo per lo studio della Sicilia romana, ma anche per le tematiche più generali riguardanti il controllo del territorio, l’economia latifondistica e le reti commerciali”. Il progetto, parte integrante di uno specifico Protocollo d’intesa stipulato nel 2009 tra la Soprintendenza di Caltanissetta, l’Università di Messina e la Cornell University, consiste in un articolato programma di studio, ricognizione e scavo attuato per più fasi e si pone i seguenti obiettivi generali: comprensione dell’evoluzione cronologica e funzionale del sito dall’Età del Bronzo in poi; studio delle relazioni tra il sito ed il territorio circostante nelle diverse epoche di vita; definizione del suo ruolo quale luogo di scambi; utilizzo del sito quale campione per meglio intendere le relazioni di controllo nel sistema insediativo romano e le relazioni tra questo e l’organizzazione del fisco. Il raggiungimento di questi obiettivi viene attuato attraverso le seguenti attività: studio e pubblicazione dei materiali inediti dei vecchi scavi; ricognizione intensiva e sistematica all’interno del sito; prospezione geofisica del sito per determinarne l’esatta estensione e la planimetria generale anche attraverso piccoli saggi di controllo; ricognizione di superficie nel territorio circostante; eventuale scavo estensivo di una o più aree. L’attività in corso svolgimento nella campagna del 2010 consiste: nell’avvio delle ricognizioni nel territorio circostante il sito; nel proseguimento delle prospezioni geofisiche all’interno del sito; nell’effettuazione di una serie di piccoli saggi di controllo dei risultati delle prospezioni geofisiche effettuate nel 2009 all’interno del sito. Il Team di progetto è costituito dai responsabili scientifici Prof. Gioacchino Francesco La Torre (Università di Messina) e Prof.ssa Kimberly Bowes (già Cornell University, dal 2010 Pennsylvania University, Philadelphia – USA), dai responsabili operativi Dott. Emanuele Vaccaro (Cambridge University – UK) e Dott.ssa Mariaelena Ghisleni (Università di Siena) e da studenti e collaboratori delle Università di Messina, Grosseto, Cambridge e Pennsylvania; il coordinamento delle attività è affidato alla Dott.ssa Rosalba Panvini, Soprintendente BB.CC. di Caltanissetta, e alla Dott.ssa Carla Guzzone, dirigente del Servizio Beni Archeologici della Soprintendenza di Caltanissetta.

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